Sposarsi a San Giorgio

Parrocchia di S. Giorgio di Valpolicella
“S. Giorgio Martire”
Piazza della Pieve, 22
37015 S. Ambrogio di Valpolicella (Vr)
Tel 045.6861098
sangiorgiodivalpolicella@gmail.com


Da decenni la Pieve di san Giorgio di Valpolicella è meta molto ricercata per la celebrazione di matrimoni. Siamo onorati che anche voi stiate pensando a questa possibilità. Proprio per questo vi invitiamo a leggere le informazioni per valutare  se quanto la nostra comunità può offrirvi, faccia al caso vostro.

Le prenotazioni della chiesa o le informazioni possono essere richieste inviando una mail al nostro indirizzo: sangiorgiodivalpolicella@gmail.com saranno prese incarico da un nostro volontario, solamente le richieste arrivate per mail (questo per evitare errori o incomprensioni)

Buona lettura e tanti auguri!
Don Alessandro e la comunità parrocchiale di san Giorgio

Perché sposarsi a San Giorgio?

L’indicazione della Chiesa è di celebrare il sacramento del matrimonio nella propria comunità parrocchiale: o quella di residenza del futuro sposo, o della futura sposa, o della futura residenza dei due. Questo per sottolineare l’importanza della comunità parrocchiale dentro la quale si vive normalmente la propria fede.

Per sempre più persone però, l’appartenenza alla propria parrocchia è poco sentita, e nasce così il desiderio di celebrare il proprio matrimonio non tanto in una Chiesa significativa per le relazioni con la comunità che in essa si ritrova, quanto piuttosto per la bellezza architettonica.

Sposarsi in Chiesa però, non è tanto un fattore estetico, quanto piuttosto di fede. Ciò che veramente importa, è che l’eventualità di celebrare il matrimonio fuori della propria parrocchia, sia valutato non solo dai futuri sposi, ma da essi insieme a uno dei parroci dove hanno la residenza.

Secondo le norme della Chiesa (e in virtù del Concordato tra la Chiesa e lo stato, tale prassi è obbligatoria anche per le leggi dello stato), il sacramento del matrimonio deve essere preparato da una procedura amministrativa-pastorale che si chiama “istruttoria matrimoniale”. Tale iter, volto a raccogliere la documentazione necessaria ma anche a vagliare la preparazione di coloro che intendono sposarsi, tocca d’ufficio al parroco di residenza civile  di uno dei due sposi.


PER SPOSARSI A SAN GIORGIO (PERMESSI E DOCUMENTI NECESSARI)

Per potersi sposare a san Giorgio quindi, è necessario contattare per tempo il proprio parroco; qualora questi sia d’accordo alla celebrazione fuori parrocchia,  si assume però contemporaneamente il compito di istruire la pratica matrimoniale, o di delegarla a un parroco legato ai futuri sposi.
► Senza questo impegno del parroco, il matrimonio a san Giorgio non può essere celebrato.

Sarebbe molto bello , inoltre, che gli sposi invitassero il parroco a curare la loro preparazione immediata alla celebrazione, venendo egli stesso a celebrare il matrimonio. In caso di sua impossibilità, si chiede ai futuri sposi di trovare un altro sacerdote che venga a celebrare il matrimonio. Può essere il  prete conosciuto nel corso prematrimoniale, una persona conosciuta in altre circostanze, un amico di famiglia o parente. Importante è che
la celebrazione del matrimonio sia curata da un sacerdote con cui ci sia un rapporto di stima e di confidenza 
già preesistente, o che possa nascere nel l’occasione del matrimonio. 
Senza un prete disponibile a venire a celebrare, il matrimonio a san Giorgio non può essere celebrato.

Prima di confermare la prenotazione della Chiesa di S. Giorgio, i futuri sposi quindi devono già:

  1. aver contattato uno dei due parroci di residenza dei futuri sposi; 
  2. avere il suo consenso a curare l’istruttoria matrimoniale;
  3. aver trovato un eventuale altro sacerdote disposto a preparare e presiedere la celebrazione del matrimonio.

Circa un mese prima del matrimonio, previo contatto telefonico, i futuri sposi dovranno portare al parroco di san Giorgio il nulla osta dell’ufficiale di stato civile alla celebrazione delle nozze emesso dal comune di residenza, e lo stato dei documenti (una sorta di foglio riassuntivo) predisposto dal parroco che ha curato l’istruttoria matrimoniale. Per coloro che provengono da fuori il territorio della diocesi di Verona, tale stato dei documenti deve essere vidimato dalla curia diocesana di appartenenza della parrocchia in cui è stata curata l’istruttoria matrimoniale, portato al parroco di san Giorgio, che provvederà  poi a farlo vidimare dalla Curia di Verona.